La mia battaglia in Parlamento per la trasparenza delle concessioni autostradali

17 agosto 2018

Dopo il disastro di Genova ripercorro la mia attività di parlamentare sul tema della trasparenza delle concessioni autostradali nella XVIIa Legislatura, pur non essendo questo settore materia della Commissione Bilancio di cui facevo parte.
 
Il 9 luglio del 2014 ho depositato l’interrogazione n. 5/03199 chiedendo al Governo “quali urgenti iniziative intenda assumere: a) per rendere trasparente all’utenza i meccanismi di adeguamento delle tariffe autostradali e vincolarli agli investimenti effettivamente realizzati su ogni singola arteria…”, visto che i pedaggi in Italia sono i più alti d'Europa (http://dati.camera.it/ocd/aic.rdf/aic5_03199_17).
 
Quando poi nel settembre 2014 il Governo approvò il Decreto Sblocca Italia, il 6 ottobre ho presentato in Commissione VIIIª l’emendamento 5.2 (link) per sopprimere l’art. 5 che, con ben scarsa trasparenza, accordava ai concessionari autostradali proroghe senza gara pubblica in cambio di investimenti sulle tratte. Il mio emendamento è stato però bocciato, mentre furono accolte in Commissione la condizione di sottoporre le proroghe anche al parere delle competenti Commissioni parlamentari (richiesta contenuta in un altro mio emendamento, il n. 5.1 - link) e quella di subordinare l’attuazione dell’art. 5 al “rilascio del preventivo assenso da parte dei competenti Organi dell’Unione europea” (link). Poi sul Decreto venne messa la fiducia.
 
Successivamente, il 21 gennaio 2016, dopo ripetuti miei solleciti, il Ministero delle Infrastrutture ha risposto in oscuro linguaggio burocratico alla mia interrogazione sulla trasparenza delle concessioni autostradali. Dichiarandomi solo parzialmente soddisfatta, ho replicato invitando “l’Esecutivo a svolgere una più approfondita riflessione sulla definizione di un sistema di adeguamento più trasparente per l’utenza delle tariffe autostradali (…), senza prescindere da gare pubbliche trasparenti e dalla effettiva distinzione tra Amministrazioni pubbliche concedenti, che devono svolgere le gare ed esercitare i relativi controlli, e società concessionarie” (link).
 
C’è un passaggio della risposta (negativa) dell’allora Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e Trasporti alla mia richiesta di applicazione di sconti tariffari ai pendolari per lavoro, studio o cure sanitarie, che riletto oggi, dopo il crollo del Ponte Morandi a Genova, suona come una beffa. Eccolo: “Al riguardo, pur condividendo le necessità di valutare iniziative di agevolazione tariffaria, occorre evidenziare che il pedaggio autostradale è una componente fondamentale del rapporto concessorio e che lo stesso, unitamente ad altre risorse, è necessario per realizzare i programmi di manutenzione ordinaria e straordinaria che, com’è noto, sono alla base del livello di servizio e sicurezza da garantire a tutti gli utenti dell’infrastruttura anche grazie alle risorse richieste all’utenza stessa che, quindi, allo stato, sono da ritenersi necessarie”. Necessarie a garantire profitti stellari ai concessionari certamente sì, ma alla sicurezza degli utenti a quanto pare non proprio.
 
LINK AD ARTICOLI INTERESSANTI: 
https://www.huffingtonpost.it/2018/08/16/caccia-ai-conniventi-politici-dei-benetton_a_23503312/
https://phastidio.net/2018/02/14/concessioni-autostradali-un-indecente-segreto-di-stato/
http://www.lavoce.info/archives/50310/passante-genova-un-regalo-ad-autostrade/ 
https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/autostrade-italiane-care-europa-perche/66621512-6b1a-11e8-9458-812edbd9a164-va.shtml 
 
LINK AD UN ARTICOLO SU EMENDAMENTI ALL'ART. 5 DELLO SBLOCCA ITALIA:
http://www.greenreport.it/news/mobilita/sblocca-italia-salva-autostrade-raffica-emendamenti-contro-larticolo-5/
 
COMUNICATO STAMPA A SEGUITO DELLA RISPOSTA DEL GOVERNO ALLA MIA INTERROGAZIONE:
http://www.simonettarubinato.it/index.php?area=6&menu=116&page=323&lingua=4&np=1&idnotizia=4368&FRNEWSAS=1&FRNEWSDF_Day=13&FRNEWSDF_Month=01&FRNEWSDF_Year=2016&FRNEWSDT_Day=31&FRNEWSDT_Month=01&FRNEWSDT_Year=2016 
 

pubblicata il 17 agosto 2018

 
 
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