Rubinato: «No alla procedura di risoluzione Così si azzera il valore delle obbligazioni» - La tribuna

09 dicembre 2015

Pagina 18, Cronaca

«Si deve evitare in ogni modo che per Veneto Banca si arrivi alla procedura di risoluzione applicata alle quattro banche di cui si occupa la legge di Stabilità. Significherebbe azzerare per sempre il valore delle azioni e delle obbligazioni subordinate dei tantissimi risparmiatori che su questa banca hanno investito. Per questo è necessario garantire il massimo sostegno a chi, a partire dall’ad Cristiano Carrus, sta lavorando per risanare i conti e ripartire attraverso un piano industriale di rilancio a servizio dell'economia locale. Su questo credo sia possibile ricostruire la fiducia del mercato, lavorando per limitare il più possibile le perdite di valore delle azioni e non consentendo a capitali speculativi di avventarsi sull'istituto, tutelando così i tanti soci e risparmiatori». Simonetta Rubinato, parlamentare Pd impegnata in commissione Bilancio della Camera, annuncia che sulla vicenda presenterà un’interrogazione. «Mentre aspettiamo che la magistratura accerti quanto prima le eventuali responsabilità penali di chi ha guidato Veneto Banca», spiega la Rubinato, «è necessario che il governo verifichi eventuali responsabilità anche da parte delle competenti autorità di vigilanza, in primis di Bankitalia, per capire se hanno espletato fino in fondo il loro compito di controllo o se, negli anni passati, hanno omesso di segnalare situazioni di particolare gravità». La Rubinato, infine, invita il governo a riflettere se sia sostenibile l’applicazione tout court dal primo gennaio 2016 della regola del bail-in.

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pubblicata il 09 dicembre 2015

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