Partecipazione all'annuale giornata di studio promossa dalla Fism di Treviso

10 settembre 2015

Martedì 1° settembre ho partecipato all’annuale giornata di studio promossa dalla Fism di Treviso, nell’occasione alla Zoppas Arena di Conegliano, dove si sono incontrate le 1.200 maestre delle materne paritarie della provincia. I giornalisti mi hanno chiesto a margini del convegno di fare il punto sulla situazione di queste scuole, che garantiscono il servizio pubblico dell’infanzia ad oltre 17.500 bambini (circa 87.000 a livello regionale), ingiustamente penalizzate dai ritardi con cui vengono loro erogati i modesti contributi pubblici di cui sono destinatarie (sulla base dei dati fornitimi dall’Ufficio scolastico regionale, nell’anno scolastico 2014/15 per ogni bambino frequentante la scuola dell’infanzia è stata conferita una quota annua di 398,17 euro, contro i circa 6.000 euro di costo medio ad alunno previsto dall’OCSE). In particolare, come ribadito anche ai microfoni di Eden Tv (clicca qui) e Rete Veneta (clicca qui), sono tornata a chiedere al presidente della Regione Veneto Luca Zaia di provvedere all’erogazione dei circa 21 milioni di euro trasferiti dallo Stato alla Regione, di competenza dell’anno 2014, arrivati nelle casse regionali a maggio scorso, ma di cui le scuole non hanno visto ancora un euro. E siamo arrivati intanto all'inizio di dicembre... Davvero una vergogna, se si pensa che come Parlamento abbiamo approvato a dicembre 2013 il relativo stanziamento nella Stabilità 2014. Le risorse sono arrivate alla Regione ad aprile 2015 e alle scuole dell'infanzia paritarie si spera arrivino prima della fine del 2015: due anni di tempo, durante i quali molte hanno comunque garantito il servizio alle famiglie, ma molte hanno dovuto chiudere, licenziando personale.

Vi chiederete come ce la fanno. Raccogliendo ad esempio fondi dalle comunità parrocchiali, ai funerali, organizzando pesche o pranzi di beneficenza, raccolte ferro ad esempio. Qualche mese fa ho scoperto l’iniziativa singolare di una piccola comunità della Valbrenta proprio per raccogliere fondi per salvare la propria scuola materna parrocchiale intitolata a Maria Goretti. Entrata in una pizzeria di Valstagna, ho scorto appeso un calendario di uomini senza veli. Mi sono avvicinata per capire come potesse trovarsi così in bella vista in un luogo aperto al pubblico. Ho scoperto così con sorpresa che era l'iniziativa benefica di alcuni giovani residenti (Valboys 2015) con cui hanno raccolto 2.500 euro. A parte lo sconcerto iniziale, persino il parroco penso abbia apprezzato alla fine la buona intenzione di salvare l'asilo costruito dalla comunità (clicca qui).

Da ultimo un'iniziativa che merita di essere segnalata l’ha escogitata il comitato di gestione della scuola dell’infanzia paritaria San Lorenzo di Rovarè, in comune di San Biagio di Callalta, per raccogliere fondi, in attesa che la Regione Veneto eroghi i contributi promessi. Il comitato ha infatti realizzato un calendario 2016 (clicca qui) dove i bambini si inventano cuochi alle prese con le ricette della nostra tradizione. Un’ulteriore testimonianza di quanto siano preziose per le nostre comunità le scuole paritarie.

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pubblicata il 10 settembre 2015

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