Paritarie, Regione sotto accusa - La tribuna di Treviso

29 gennaio 2016

Pagina 19, Cronaca

La Regione taglia 11 milioni di fondi regionali alle scuole paritarie. L’allarme lanciato dal Pd e dalla Fism (da settembre previsti aumenti delle rette per asili e materne che vanno dai 10 ai 30 euro al mese) è rimbalzato ieri a palazzo dei Trecento per bocca di Fabio Pezzato di Per Treviso: «La Regione si decida a dare i soldi alle scuole paritarie». Sulla questione interviene anche la senatrice del Pd Simonetta Rubinato: «Sul futuro delle scuole materne paritarie stiamo assistendo all’ennesimo rimpallo della politica. Eppure lo strumento per salvare questi istituti, che erogano un servizio a oltre 17.500 bambini trevigiani, 87 mila in Veneto, è alla portata di mano della Regione. Sta nella possibilità di negoziare in tempi brevi con lo Stato la competenza primaria, e le correlative risorse, per gestire l’istruzione dai 3 ai 6 anni, sul modello del vicino Trentino. In parlamento siamo riusciti con la legge di stabilità a recuperare quasi interamente i tagli degli ultimi tre anni riportando il fondo statale per le paritarie a 500 milioni di euro. Questo compensa in parte il taglio annunciato dalla Regione Veneto per il 2016. Risorse che vengono ora erogate con regolarità dopo che abbiamo ottenuto il loro riallocamento. Ma la drammatica situazione in cui si trovano le materne paritarie trevigiane e venete è da attribuire soprattutto al gravissimo ritardo della Regione nell’erogazione dei propri contributi: le scuole aspettano ancora i soldi del 2014 e del 2015. Ancor più scandaloso è che anche dei 21,7 milioni trasferiti dal Miur alla Regione a fine aprile 2015 non sia stato, ad oggi, ancora versato un centesimo a queste scuole». (a.z.) 

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pubblicata il 29 gennaio 2016

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