La senatrice: «Sono altre le priorità» - Il Gazzettino

13 novembre 2015

Pagina II, Primopiano

BELLUNO - (dt) «Treno delle Dolomiti sì, ma prima i pendolari». Ovvero potenziamento delle linee ferroviarie esistenti e dei servizi regionali. Simonetta Rubinato va di scudo e lancia. Scudo per difendere i diritti di chi il treno lo prende tutti i giorni per andare a lavorare o a scuola. Lancia per pungolare la Regione e richiamarla ai suoi doveri. Perché la realizzazione (o l'idea) del treno delle Dolomiti non deve distogliere l'attenzione dal servizio quotidiano e dalle tratte esistenti. «Credo che sia strategico porsi l'obiettivo di uno sbocco ferroviario diretto del Veneto verso l'Austria. Ma siamo proprio sicuri che l'ipotesi del treno delle Dolomiti rilanciata da Zaia sia quella di cui hanno più bisogno ora le nostre comunità montane del Cadore? - si chiede la parlamentare del Pd -. La Regione Veneto dovrebbe prima di tutto garantire la certezza dei collegamenti per i pendolari nel periodo invernale. Ancora una volta assistiamo ad un'uscita ad effetto sui giornali da parte di chi, invece, non ha ancora dimostrato di saper risolvere i problemi quotidiani delle tante migliaia di veneti, lavoratori e studenti, in particolare del Bellunese, che ogni giorno devono fare i conti con l'odissea del servizio ferroviario regionale».

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pubblicata il 13 novembre 2015

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