Pista ciclabile, a piedi sulla Treviso-mare - Il Gazzettino

05 ottobre 2015

Pagina XI, Cronaca

La sindaca Aliprandi, a piedi lungo il cavalcavia autostradale della Treviso-mare, in prima fila a guidare la protesta per la pista ciclabile inutilizzabile. Assieme a lei, nella manifestazione di ieri mattina, anche Paola Moro sindaca di Monastier, la deputata del M5S Arianna Spessotto, la parlamentare del Pd Simonetta Rubinato e altri amministratori comunali: tutti per sollecitare la Regione a realizzare un percorso protetto per attraversare la Treviso-mare, così che la pista ciclopedonale, che già c'è lungo il cavalcavia, possa essere riaperta a pedoni e ciclisti, in particolare i lavoratori della zona industriale, ora costretti a transitare lungo il ciglio stradale e ad attraversare la strada a loro rischio, mentre auto e camion gli sfrecciano davanti. «La pista, costruita con le opere complementari della terza corsia della A4, è stata chiusa dalla stessa società Autovie e non può essere riaperta perché non è sicura» sottolinea Sara Celli del M5S, portavoce dei manifestanti. «Ad ottobre 2014 - precisa Aliprandi - abbiamo fatto una Conferenza dei servizi con Regione e altri enti e tutti hanno sostenuto che la pista, così com'è, è pericolosa. Il progetto presentato prevede un sottopasso da 600mila euro. Ma la Regione dice che non ci sono fondi per realizzarlo. Neppure i 30mila euro per fare una nuova fermata dell'Atvo, dopo che la precedente è stata eliminata per motivi di sicurezza. Tutti dicono che si rendono conto della pericolosità della zona ma nessuno fa niente». Se il sottopasso fosse stato realizzato durante i lavori del cavalcavia non sarebbe costato quasi nulla, assicura il pd Gianfranco Gobbo. Ora non si può neppure pensare a un semaforo, perché manca la visibilità necessaria. «Chiediamo una viabilità sostenibile per i cittadini» sottolinea la sindaca di Monastier. «È vergognoso che una strada così pericolosa non venga messa in sicurezza» aggiunge la deputata Spessotto. «Prima delle grandi opere abbiamo bisogno che la Regione pianifichi i tanti interventi che servono a migliorare la vita dei cittadini» commenta la parlamentare Rubinato. E il titolare della vicina azienda Idealkart, arrabbiato per gli irrisolti problemi della viabilità, arriva perfino a dire «Ce li metto io i soldi per fare l'attraversamento». © riproduzione riservata

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pubblicata il 05 ottobre 2015

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