Mattarella, la sobrietÓ e il rigore che servono al Paese

31 gennaio 2015

“Il largo consenso che ha portato all’elezione di Sergio Mattarella al Quirinale rappresenta una bella pagina della storia repubblicana e una garanzia per il Parlamento per il percorso riformatore di questa legislatura. Essendo arrivata alla politica attiva solo da otto anni non ho avuto modo di conoscerlo, ma tutti coloro con cui ho parlato che lo conoscono bene mi confermano il profilo umano di assoluto rigore, onestà e solidità del nuovo Capo dello Stato, che spero sarà apprezzato dalla maggioranza dei cittadini”. Lo afferma Simonetta Rubinato, parlamentare del Pd, al termine del quarto scrutinio che ha portato all’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, successore di Napolitano. 

“E’ indubbio – osserva la deputata che, un paio di settimane fa, era presente all’incontro conviviale tra varie anime ex popolari, tra cui il vicesegretario del Pd, Lorenzo Guerini, dove per la prima volta si è avanzato il nome di Mattarella - che siamo stati in molti, più di quanti si poteva pensare soltanto qualche giorno fa, a riconoscere nella sua candidatura quelle doti di moralità, sobrietà, equilibrio e fermezza necessarie per governare la fase difficile del Paese e per assicurare l'equilibrio istituzionale tra i poteri dello Stato ”.  

“Ho dato convintamente il mio voto ad un uomo appartenente al cattolicesimo democratico, che ha unito tutto il Partito democratico, e difensore della legalità, il cui fratello Piersanti ha pagato con la vita l’impegno di lotta alla mafia” conclude Rubinato.

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pubblicata il 31 gennaio 2015

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