Allarme materne paritarie, presentata un'interrogazione

12 luglio 2012

materneMercoledì 4 luglio ho depositato alla Camera un'interrogazione, firmata anche dai colleghi Fogliardi, Sbrollini, Viola, Baretta, Benamati, Rosato e Strizzolo, con cui chiedo ai Ministri dell'economia e dell'istruzione di reintegrare nel bilancio di previsione per il prossimo anno i fondi per le scuole dell'infanzia paritarie. E' una misura necessaria per consentire a tali istituzioni una regolare programmazione del servizio scolastico ed evitare così al nostro territorio di perdere una risorsa fondamentale per le famiglie, provocando un'emergenza insieme educativa, sociale ed occupazionale, oltre che per salvaguardare gli obiettivi di allargamento del servizio della scuola dell'infanzia stabiliti dallo stesso Ministero dell'istruzione.

L'allarme lanciato dalla Fism, secondo la quale sono già 13 le scuole chiuse nella nostra regione per le note difficoltà economiche dovute al taglio dei finanziamenti statali, non può rimanere inascoltato, è in gioco il futuro dei nostri ragazzi e il posto di lavoro di migliaia di persone.

Nell’interrogazione depositata vengono fatte anche altre due richieste al Governo: in primo luogo, prevedere che le somme corrisposte dalle famiglie a titolo di retta o contributo per la frequenza delle scuola dell'infanzia paritarie possano essere almeno in parte detratte ai fini Irpef, a partire dei contribuenti residenti nelle regioni in cui gli istituti statali coprono meno del 50 per cento dell'offerta formativa (in Veneto queste scuole coprono il 67% dell'offerta scolastica); in secondo luogo, che nei medesimi abiti regionali i contributi erogati dalle Regioni e dai Comuni, per consentire il funzionamento delle scuole paritarie e per calmierare le rette a carico delle famiglie, non vengano computati - almeno in parte - ai fini del rispetto del patto di stabilità. Questo potrebbe garantire alle Amministrazioni di incrementare gli stessi contributi evitando altre probabili chiusure.
 
 
mimetype SCARICA IL TESTO DELL'INTERROGAZIONE

pubblicata il 12 luglio 2012

<<
<
 ... 771772773774775776777778779 ... 
>
>>
ritorna
 
  Invia ad un amico