Autorizzati alla prosecuzione volontaria: dal Governo risposta deludente in Aula

09 giugno 2012

esodatiL’interrogazione sui lavoratori autorizzati alla contribuzione volontaria, che ho depositato prendendo spunto dal caso di Fabio Marzola di Treviso (clicca qui), è stata in parte assorbita in un’interrogazione a risposta immediata, a prima firma del collega Damiano, avente ad oggetto una serie di problemi aperti dalla recente riforma previdenziale, che è stata discussa mercoledì 6 giugno in aula.
 
Il ministro Giarda, per la parte relativa ai lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria, non ha sostanzialmente risposto alle censure che abbiamo mosso, ammettendo tuttavia che il Governo è consapevole che il recente decreto interministeriale sugli esodati non esaurisce la platea di persone interessate alla salvaguardia e per questi soggetti è ancora impegnato ad individuare soluzioni eque e sostenibili. Ricordo che questo decreto appena emanato modifica arbitrariamente la normativa generale dell’istituto previdenziale sulla prosecuzione volontaria, rompendo un patto già siglato tra il lavoratore e l’ente previdenziale, salvaguardando solo 10.250 lavoratori a suo tempo autorizzati su circa 200.000 potenziali destinati a restare senza stipendio o pensione per anni.

La mia interrogazione in Commissione è, rispetto a questa categoria, più specifica e quindi mi auguro che avremo una risposta del Governo meno evasiva. Almeno lo spero!
 
 
mimetype LEGGI LA RISPOSTA DEL GOVERNO E LA REPLICA DELL'ON. DAMIANO
 

pubblicata il 09 giugno 2012

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