Rendere più efficace la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata

17 aprile 2012

confisca_beni_mafieAl 1^ febbraio 2012 i beni confiscati alla criminalità organizzata, tra aziende e immobili, sono 11.982, il 68 per cento dei quali siti in quattro regioni del meridione. La gestione dei beni confiscati presenta alcune problematiche dovute alle complicazioni dell’iter per poterli riassegnare, dovuti alla necessità di prevenire ogni rischio che la criminalità organizzata si riappropri dei beni attraverso prestanome aggirando le normative antimafia. Appare evidente come dal miglioramento dell’efficienza nella gestione dei beni confiscati da parte dello Stato deriverebbe al territorio l’opportunità di riappropriarsi di spazi di legalità, occupazione e sviluppo, come già avviene ove la buona gestione delle amministrazioni ha consentito lo sviluppo di esperienze di successo.
 
La collega Pina Picierno ha presentato una proposta di legge, a cui ho dato la mia adesione, che  mira tra le altre cose a introdurre nuovi elementi utili a una più efficace gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata e a sostenere, anche finanziariamente attraverso l’istituzione di un fondo di rotazione, le cooperative e le associazioni che operano nell’ambito del contrasto sociale, culturale ed economico delle stesse organizzazioni criminali.
 
 
mimetype LEGGI IL TESTO DELLA PROPOSTA DI LEGGE

pubblicata il 17 aprile 2012

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