Contribuenti minimi: mozione a favore delle giovani partite Iva

29 febbraio 2012

fiscoCon un sì unanime l'Aula della Camera, nella seduta di martedì 28 febbraio, ha approvato la mozione unitaria sull'applicabilità degli studi di settore in relazione al nuovo regime dei contribuenti minimi. Si tratta di una platea di oltre 500.000 contribuenti, per lo più giovani con partita Iva, che avevano intrapreso con entusiasmo la strada imprenditoriale e che ora improvvisamente si trovano di fronte alla terribile sorpresa di un trattamento fiscale e amministrativo capestro per le loro possibilità e i loro programmi, in virtù della recente legge n. 111 del luglio 2011, entrata in vigore dal 1 gennaio 2012.
 
In base al testo approvato, il Governo risulta, tra l'altro, impegnato ad assumere iniziative normative volte ad ampliare la platea dei beneficiari del regime speciale per i contribuenti minimi, in modo da continuare ad esonerare questi soggetti dall'applicazione dell'iva e degli studi di settore; a reintrodurre un'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali, in linea con la prima aliquota dell'Irpef; a prevedere l'indicazione nella dichiarazione di informazioni di struttura d'impresa minime, per evitare di fare entrare nel regime soggetti non propriamente marginali.
 
 
mimetype LEGGI IL TESTO DELLA MOZIONE UNITARIA E LE DICHIARAZIONI DI VOTO DELL'ON. FOGLIARDI (PD)

pubblicata il 29 febbraio 2012

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