La sanità pubblica ha in servizio fra ospedalieri, odontoiatri specialisti ambulatoriali interni e convenzionati esterni un numero di professionisti che copre appena il bisogno del 10% della popolazione. Il 90% della popolazione allo stato attuale deve ricorrere alle cure a pagamento presso studi privati. Di fatto solo il 50% accede alla cure sia private che pubbliche ed il 50% ricorre al dentista sono nelle emergenze improrogabili perché non riesce a sostenere le spese per cure odontoiatriche. Le conseguenze a distanza soprattutto per i bambini sono particolarmente dannose sia in termini di sofferenza personale che economici per le riabilitazioni orali che ne conseguiranno.
L’on. Erminio Quartiani ha predisposto una proposta di legge, sottoscritta anche dall’on. Simonetta Rubinato, con cui si intende realizzare una assistenza odontoiatrica capillare ed uniforme su tutto il territorio nazionale a tutti i cittadini senza aggravi sul SSN o sulle Regioni. La figura dell’Odontoiatra di Famiglia consente a tutti una libera scelta personale fiduciaria e la libertà per il paziente di cambiare il proprio dentista mantenendo inalterato il costo delle cure.