Il Comune di Reggio Calabria sommerso dai debiti. Chi pagherà?

03 dicembre 2010

Trecentotrenta milioni di euro. A tanto ammontano i debiti del Comune di Reggio Calabria. Una situazione, tra l'altro, confermata anche dagli uffici della prefettura, di incapacità di rispondere a creditori, siano essi lavoratori dipendenti del comune, siano ditte che hanno cooperato e lavorato con il comune da lunghissimi anni. Per far luce sull’ennesimo caso di cattiva amministrazione della cosa pubblica, un gruppo di deputati del Pd eletti in Calabria ha presentato un’interpellanza urgente, a prima firma dell’on. Marco Minniti, ai Ministri delle Finanze e dell’Interno per conoscere quali iniziative intende assumere il Governo. E in particolare per verificare se sia vero che saranno assegnati al Comune 71 milioni di euro di trasferimenti statali. Un’ipotesi che sembra (per il momento) essere smentita dalla Ragioneria centrale dello Stato, secondo quanto ha dichiarato in aula il sottosegretario Carlo Giovanardi rispondendo all’interpellanza, perché “non in grado di verificare, sulla base delle informazioni disponibili e in assenza di elementi più puntuali in proposito, l'eventuale previsione di un contributo erariale di 71 milioni di euro a favore dello stesso comune”.

Ma viene da chiedersi: dove sono gli organi di controllo, dai revisori dei conti alla Corte dei Conti, allo stesso Ministero dell’Interno e dell’Economia e delle Finanze? Perché ai nostri Comuni, che garantiscono il pareggio di bilancio, sono state applicate le sanzioni per lo sforamento del patto di stabilità solo per aver pagato le imprese, mentre ad altri Comuni è consentito fare buchi che poilo Stato puntualmente ripiana? C’è da augurarsi che dopo le centinaia di milioni di euro stanziati dal Governo Berlusconi (con il consenso della Lega) a favore dei Comuni di Catania, Palermo e Roma capitale per far fronte al dissesto finanziario, ora non tocchi anche a Reggio Calabria. Tutto questo mentre ai tanti Comuni virtuosi, del Nord e non solo, viene addirittura impedito di spendere le loro risorse per dare servizi ai cittadini e creare sviluppo sul territorio!

 

mimetype LEGGI IL TESTO DELL'INTERPELLANZA E LA RISPOSTA DEL GOVERNO  (93 KB)


pubblicata il 03 dicembre 2010

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