Connessione Est-Ovest, ma anche sbocco a Nord sono le priorità del Veneto

18 settembre 2018

Il Veneto ha bisogno di infrastrutture che non solo ridistribuiscano il traffico in direzione est-ovest, ma anche nord-sud, come ha chiesto con un appello rivolto recentemente al presidente della Regione un folto gruppo di imprenditori del bellunese. Siamo infatti l’unica regione settentrionale, parte essenziale a est del nuovo triangolo industriale, a non avere uno sbocco diretto a Nord, verso l’Europa.

Gli aumenti del traffico merci misurati nel trimestre gennaio-marzo '18 rispetto all'anno scorso sulle autostrade del Brennero e di Udine-Tarvisio (rispettivamente + 8 e 9%) rendono oggi necessario e urgente, dentro una visione logistica di sistema, rafforzare il traffico merci via ferrovia e via acqua (vedi Idrovia) nella direzione est-ovest, raccogliendo però con riferimento alla linea della TAV le indicazioni della Corte dei Conti europea che ha invitato le autorità dell'UE e gli Stati membri a valutare anche la possibilità di ammodernare tecnologicamente e potenziare le linee esistenti. La stessa, nella recente  relazione dal titolo significativo "La rete ferroviaria ad alta velocità in Europa non è una realtà, bensì un sistema disomogeo e inefficace", rileva infatti che "la qualità della valutazione dei bisogni reali degli Stati membri è scarsa, e la soluzione aternativa che consisterebbe nel potenziare le linee convenzionali esistenti, spesso non è stata debitamente considerata, sebbene i risparmi conseguiti ricorrendo a tale opzione possano essere significativi" e cita quale esempio di buona pratica a questo riguardo il progetto svolto per il tratto Venezia-Trieste dove "si è giunti alla conclusione che una diversa configurazione della linea potrebbe far risparmiare 5,7 miliardi di euro, aggiungendo solo 10 minuti al percorso; ne conseguirebbe dunque un risparmio di 570 milioni di euro per ogni minuto aggiuntivo del tempo di percorrenza". Mi fa piacere ricordare che da sindaco di Roncade e da parlamentare contribuii attivamente al processo di revisione del progetto iniziale di Alta velocità sostenuto allora dalla Regione Veneto (a questo link la lettera scritta allora insieme ad altri sindaci al Commissario Straordinario, Arch. Bortolo Mainardi: http://www.comune.roncade.tv.it/public/documenti/sindaco/ho_scritto_a/lett__mainardi.pdf ).  

Altrettanto necessario, e con la medesima logica di sistema, è valutare la fattibilità di un corridoio tecnologico diretto con l'Austria, che raccoglierebbe sicuramente una parte del traffico della A4 e della A22 del Brennero. 

A questo link trovi la relazione della Corte dei Conti dove, a pag. 34, viene citato come buona pratica il progetto svolto per il tratto Venezia-Trieste: https://www.eca.europa.eu/Lists/ECADocuments/SR18_19/SR_HIGH_SPEED_RAIL_IT.pdf 


pubblicata il 21 settembre 2018

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