Primarie, dico no a deroghe tardive e ad alleanza con Ncd

13 novembre 2014

Due no da Simonetta Rubinato alle ventilate proposte di deroga sulle regole già decise dalla Direzione regionale per la raccolta firme e di alleanza con i vertici regionali di Ncd. "Sento insistentemente parlare di rimettere in discussione le regole già prese dagli organi regionali del partito. Credo sarebbe un grave errore – spiega la candidata del Pd alle primarie del 30 novembre – perché una forza politica che si candida a governare il Veneto per essere credibile dovrebbe essere capace prima di approvare delle regole eque, poi in ogni caso di rispettarle. Quando nell'ultima direzione ho chiesto di approvare una deroga sulle firme che consentisse ai candidati di concentrarsi sul confronto programmatico vi è stato un voto contrario pressoché all'unanimità. Inoltre la stessa maggioranza ha tagliare i tempi disponibili per un dibattito serio e costruttivo anticipando la data delle primarie. Forse che si teme ci sia il tempo per entrare nel merito dei contenuti, come ad es. sulla mia proposta di autonomia speciale per il Veneto?”.

In merito poi all’alleanza con Ncd, Simonetta Rubinato non ha dubbi: “Se vogliamo presentarci come forza di vero cambiamento, l'alleanza va costruita con chi condivide comune visione di valori e modello di sviluppo per il Veneto. Come si può fare patti con coloro che hanno fatto parte del sistema di gestione di potere che regna sul Veneto da un ventennio?”. E aggiunge: “Noi dobbiamo parlare ai veneti, far conoscere i nostri valori e il nostro progetto e su questo costruire le alleanze. Ci sono sul territorio tanti movimenti di cultura liberalpopolare che non si sentono rappresentati dagli attuali rappresentanti regionali di Ncd, interessati solo ad una ricollocazione personale. Bisogna parlare a coloro che stanno sul territorio”. 

E poi una considerazione sulla campagna di Alessandra Moretti: “Sono lieta che lei e il segretario De Menech incontrino rappresentanti di altre forze politiche e che sia da tempo già in campagna elettorale, costantemente presente sui media nazionali, come se le primarie fossero già state fatte. Io invece devo con gli splendidi volontari che mi stanno aiutando in modo libero e coraggioso dedicarmi alla raccolta delle firme, perché per me la partecipazione alla competizione non è scontata. Ma è proprio questo sostegno non organizzato,  spontaneo e trasversale che sto riscontrando in tutto il Veneto che ci incoraggia a radicare un progetto politico che sappia dare voce ai bisogni profondi della comunità veneta, che non trova sponda politica nelle proposte in campo."

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pubblicata il 13 novembre 2014

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