Rassegna stampa, dalla parte dei cittadini

03 aprile 2013

Le parlamentari del Pd, Simonetta Rubinato, Sandra Zampa e Chiara Gribaudo, autrici della lettera con cui chiedono che il servizio di rassegna stampa della Camera sia di nuovo accessibile ai cittadini, invitano la presidente Boldrini a non demordere dal suo intento e a cercare un accordo con la Fieg. "La nostra iniziativa - precisano - sta raccogliendo un vasto consenso tra i cittadini. Addirittura c'è chi ci segnala, riportando le statistiche Alexa, che da quando la rassegna stampa è stata oscurata, il sito della Camera avrebbe perso quasi il 50% delle visite. O ancora chi richiama i costi del servizio riportati sul sito dei radicali, quasi 35 mila euro, ritenendo che non sia una spesa giustificata visto che ora possono accedere alla rassegna stampa soltanto i parlamentari e i giornalisti accreditati. Sono obiezioni legittime che dimostrano il grande interesse dei cittadini verso questo servizio pubblico".

Nei prossimi giorni, l'on. Rubinato, promotrice dell'iniziativa, incontrerà Umberto Frugiuele, presidente dell'associazione delle agenzie di rassegna stampa, un settore che impiega 600 addetti in tutta Italia. Tema del confronto: il diritto d'autore nell'ambito dei prodotti editoriali. "Nella nostra lettera - spiega - abbiamo evidenziato la necessità di trovare un accordo con la Federazione degli editori. Assorassegne, ad esempio, propone la corresponsione di un equo compenso per lo sfruttamento dei ritagli di stampa. Tuttavia noi riteniamo che il diritto di accesso all'informazione, come aspetto passivo della libertà d'informazione riconosciuta dalla nostra Costituzione all'art. 21, prevalga sul diritto d'autore. Tanto più che le aziende editrici già usufruiscono di significativi contributi pubblici per l'editoria".

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pubblicata il 03 aprile 2013

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