Fisco: lo Stato non gravi sulle imprese

13 marzo 2013

"La norma sulla ‘responsabilità solidale' nei contratti di appalto, contenuta nel decreto Crescita, che trasforma gli imprenditori in agenti del fisco, va modificata al più presto. Pur comprendendone l'intento, che è quello di perseguire la lotta all'evasione, di fatto la situazione è la seguente: il legislatore ha ribaltato l'attività di controllo dell'evasione su altri cittadini/contribuenti gravando, in questo caso, sulle imprese, già oberate da una infinita mole di adempimenti burocratici. E' una logica che va assolutamente ribaltata: spetta allo Stato, attraverso l'Agenzia delle entrate e la Guardia di finanza, fare i controlli". Lo afferma Simonetta Rubinato, parlamentare del Pd, che, prendendo spunto dalla denuncia presentata ieri da Confindustria alla Commissione europea, depositerà domani alla Camera un'interrogazione al ministro dello Sviluppo Economico.

"Norme come questa - spiega - minano la certezza e ragionevolezza del diritto lasciando gli imprenditori in balia del controllore di turno. E' urgente che il Governo intervenga per fare chiarezza, considerato che tra gli effetti distorti di questa norma c'è anche il fatto che molte imprese in malafede utilizzano questa disposizione come alibi per ritardare i pagamenti alle Pmi, aggravando ulteriormente una situazione già precaria di quest'ultime a causa anche della stretta creditizia e dei debiti arretrati della stessa Pubblica Amministrazione".

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pubblicata il 13 marzo 2013

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