Sulla Tav Regione in grave ritardo

13 ottobre 2010

"Non capisco a quali prove muscolari inutili si riferisca il Governatore del Veneto quando parla del confronto sul tracciato della Tav. Questa è una vicenda che è stata gestita interamente dalla Giunta regionale del federalista Zaia con la stessa mentalità centralista del suo predecessore Galan. In realtà in Regione nulla è cambiato: le infrastrutture vengono decise a palazzo Balbi e poi calate sulle comunità locali". L'on. Simonetta Rubinato, deputata del Pd e sindaco di Roncade, interviene a margine dell'incontro avvenuto stamane a Trieste tra i Governatori di Friuli Venezia Giulia e Veneto il coordinatore del Progetto prioritario numero 6 della Commissione Europea, Laurens Jan Brinkhorst. "Se oggi la Regione si presenta all'appuntamento con un vergognoso ritardo - spiega la parlamentare - non è certo imputabile ai sindaci, esclusi da qualsiasi possibilità di esprimere il loro parere. In realtà si vuol far credere che le comunità locali sono contrarie alle infrastrutture e allo sviluppo del territorio soltanto con l'intento di nascondere le gravi responsabilità di una Giunta regionale che su questa, come su altre partite, dimostra la sua incapacità di governo".
In merito alla posizione espressa dal Governatore del Veneto a favore della variante sud del tracciato della Tav, l'on. Rubinato solleva forti dubbi: "Come si fa a dire che questa soluzione progettuale è motivata dall'obiettivo di servire le spiagge? Basta consultare i tecnici della Rfi Italfer per sapere che si tratta di un'infrastruttura destinata in particolare al trasporto delle merci, quindi più all'Alta Capacità. E poi come si può immaginare che una tratta ferroviaria ad Alta Velocità faccia una fermata dietro l'altra? Se davvero si vuol favorire la mobilità verso il litorale si porti a compimento la Metropolitana di Superficie, che passa per Meolo e San Donà di Piave, quella per cui il Governo Prodi aveva previsto 100 milioni di euro poi cancellati dal Governo di Centro Destra".

mimetype SCARICA IL COMUNICATO IN PDF (128 KB)


pubblicata il 13 ottobre 2010

<<
<
 ... 794795796797798799800801802 ... 
>
>>
ritorna
 
  Invia ad un amico