Il Governo strangola le imprese

28 ottobre 2011

"Sbloccare gli oltre 70 miliardi di euro che le imprese avanzano dalla Pubblica Amministrazione è la miglior ricetta per sostenere la ripresa della nostra economia. Per questo ieri, in Commissione Bilancio della Camera, ci siamo opposti alla decisione della maggioranza di Centro Destra di rinviare il recepimento della direttiva Ue sul ritardo dei pagamenti. Era un provvedimento da adottare subito, altro che decreto sviluppo". Lo dichiara l'on. Simonetta Rubinato, deputata veneta del Pd e componente della V Commissione dopo il voto con cui i colleghi di maggioranza hanno recepito la richiesta del ministro Tremonti, supportata dal parere della Ragioneria dello Stato che, ammettendo "la situazione di forte ritardo nelle erogazioni", ritiene necessario il rinvio dell'applicazione della direttiva 2011/7/UE per evitare l'aggravio conseguente all'addebito di interessi di mora a carico dell'erario.

"La stessa Corte dei Conti - ricorda la parlamentare - nell'ultimo rendiconto ha sottolineato l'anomalia di ben 108 miliardi di residui passivi, di cui 98 per lo slittamento dei pagamenti, problema annoso aggravato dalle ultime misure di contenimento della spesa".

"Questo Governo - spiega l'on. Rubinato - sta ‘contenendo' la vera entità del debito pubblico strangolando le imprese, tenendo bloccati anche i pagamenti di Comuni, Province, Asl. I mancati pagamenti sono arrivati orami a livelli inaccettabili: oltre 70 miliardi di euro, di cui 33 da parte dei Comuni capoluogo, con conseguenze negative sulla liquidità aziendale, vista anche la stretta creditizia. Insomma, una situazione inaccettabile, considerato che lo Stato pretende dal contribuente tempi certi nei pagamenti, a cui il Governo può porre rimedio concordando in sede europea un piano straordinario per lo smaltimento dei crediti pregressi verso le imprese, come ho più volte proposto con emendamenti che sono stati respinti".

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pubblicata il 28 ottobre 2011

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