Patto di stabilità, sì all'indagine conoscitiva

26 gennaio 2011

Un primo passo concreto per affrontare la grave situazione dei Comuni veneti strangolati dalle norme del patto di stabilità è stato fatto oggi in Commissione Bilancio della Camera. Su iniziativa dei deputati democratici, Simonetta Rubinato e Pier Paolo Baretta, è stata accolta la proposta di effettuare un'indagine conoscitiva sulle conseguenze dell'applicazione del Patto di Stabilità dando voce agli stessi sindaci che la scorsa settimana sono scesi a Roma. "Era un impegno che ci eravamo presi la scorsa settimana - commentano i due parlamentari veneti - e può costituire un'occasione importante affinchè i membri della Commissione Bilancio ascoltino dalla loro viva voce le conseguenze drammatiche dell'attuale Patto sui bilanci di Comuni virtuosi destinati, se non intervengono correttivi, al dissesto finanziario".

Il presidente della Commissione Bilancio, on. Giancarlo Giorgetti, si è impegnato a consultare l'Anci per invitare all'audizione i sindaci dei Comuni tra i 5.000 e i 15.000 abitanti. "Gli abbiamo chiesto - precisano Rubinato e Baretta - che siano sentiti per primi gli amministratori dei comuni veneti che la scorsa settimana sono giunti in delegazione a Montecitorio".

"Non ci rassicura infatti la risposta oggi data in Aula dal Sottosegretario Vito ad un'interpellanza sullo stesso tema dell'Udc, che ha prospettato misure correttive a favore di questi comuni sulla base degli spazi finanziari "fino a 400 milioni" già consentiti dalla Legge di Stabilità, in quanto sono in gran parte già prenotati a favore dell'esclusione dal Patto degli interventi per l'Expo di Milano, per la riqualificazione di Parma, per i grandi eventi", concludono i due deputati del Veneto.

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pubblicata il 26 gennaio 2011

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