Scuole paritarie a secco, perchè la Giunta Zaia non paga?

07 agosto 2015

“A fine aprile la Regione Veneto ha ricevuto dallo Stato 25 milioni di euro, quota parte dei 220 milioni stanziati dalla Legge di Stabilità 2014 nel capitolo 1299 ‘somme da trasferire alle regioni per il sostegno alle scuole paritarie’. Sono trascorsi quasi quattro mesi ma di quei soldi alle nostre scuole dell’infanzia non è arrivato ancora un euro. Contrariamente a quanto, invece, sta avvenendo in altre regioni: come la Toscana che sta versando i fondi alle scuole sulla base di un piano di pagamenti rateali e la stessa vicina Lombardia che li sta erogando a sua volta. La Giunta Zaia ci dica qual è il problema che impedisce alla Regione Veneto di fare altrettanto”. La denuncia arriva da Simonetta Rubinato, parlamentare del Pd, membro della Commissione Bilancio della Camera che raccoglie l’allarme dei tanti gestori delle scuole dell’infanzia paritarie che garantiscono il 65% dell’offerta. 

La situazione in Veneto è sempre più drammatica: i dati della Fism parlano di una media, negli ultimi 5 anni, di 10 scuole chiuse all’anno, cioè 30 sezioni, 1.000 bambini iscritti in meno e circa 100 posti di lavoro in meno all'anno. Con la conseguenza di creare un vero e proprio problema sociale, perché l’Ufficio Scolastico regionale non riesce a sostituire per tutte le famiglie il servizio con sezioni di materna statale. “Senza contare il patrimonio culturale e sociale specifico del Veneto che stiamo perdendo con la chiusura di scuole materne fondate dalle nostre comunità all’inizio del secolo scorso” – afferma Rubinato - “Certo anche lo Stato ha tagliato i fondi, ma ora che sono arrivati i 25 milioni perché la Regione non li paga? Senza contare la mancanza di certezze e i gravi ritardi sui fondi regionali: solo nel maggio scorso è arrivato il saldo per i nidi dell’anno 2013, in riferimento ai costi di gestione del 2012, e solo a giugno 2015 sono stati erogati alle materne i 21 milioni di euro relativi all’anno 2014 (a.s. 2013/2014). Nessun euro è stato ancora liquidato dei 21 milioni che spettano ai nidi per il 2014 (costi gestione 2013). Addirittura non si ha nessuna notizia delle delibere relative agli stanziamenti per il 2015 (in totale 42 milioni di euro)”.

Complessivamente nidi (comunali e della Fism) e scuole materne paritarie del Veneto avanzano la bellezza di 88 milioni di euro di contributi da Palazzo Balbi.  “A questo punto, visto che non posso pensare che la Giunta regionale voglia farle chiudere, vi è la preoccupazione che ci siano seri problemi finanziari per le casse della Regione. Invito chi governa il Veneto a concordare un piano trasparente di pagamenti con scadenze certe e sostenibili o ci troveremo di fonte a una vera e propria bomba sociale. Già ora molte scuole sono in arretrato con il pagamento degli stipendi al personale”.

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pubblicata il 07 agosto 2015

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