Il tavolo "copiato" della Miniform diventa un caso - Il Gazzettino

28 luglio 2015

Pagina XXVII, Cronaca

MEOLO - (E.Fur) Modelli di design a rischio contraffazione e senza garanzie di tutela. È accaduto alla Miniform, azienda meolese produttrice di raffinati mobili. La ditta aveva progettato un tavolo di successo, registrando il modello all'Ufficio per l'armonizzazione del mercato interno (Uami) e pagando l'esclusiva. Ma il pezzo era piaciuto anche a due aziende concorrenti e la Miniform aveva promosso due procedimenti cautelari, accusando i concorrenti di aver copiato il tavolo. Le sentenze dei tribunali competenti sono state però opposte. Quindi l'azienda meolese ha chiesto che la decisione sulla validità della registrazione sia demandata all'Uami, che l'aveva concessa a livello comunitario. Ma, pur essendo stata accolta l'istanza dal Tribunale di Venezia con ordinanza dell'ottobre 2012, finora l'Ufficio non si è pronunciato. «Il comportamento dell'Uami, compromette la tutela dei prodotti made in Italy in un settore rilevante come quello dell'arredo, già colpito dalla crisi, e mina la credibilità del sistema comunitario in tema di registrazione di design» - sostiene la deputata del Pd Simonetta Rubinato, che ha presentato un'interrogazione al Parlamento per chiedere un intervento a tutela delle aziende italiane titolari di modelli di design registrati.(((furlane)))

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pubblicata il 28 luglio 2015

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