Caso Miniforms in Parlamento - La Nuova Venezia

07 luglio 2015

Pagina 28, Cronaca

MEOLO Finisce in Parlamento il caso della Miniforms, azienda di Meolo produttrice di mobili e complementi di arredo che da anni sta combattendo per la tutela di un suo prodotto d’eccellenza. La parlamentare del Pd, Simonetta Rubinato, ha presentato un’interrogazione al ministro per lo sviluppo economico, in cui chiede di conoscere quali iniziative intenda promuovere il governo per la tutela dei modelli di design “made in Italy” registrati a livello comunitario. L’interrogazione prende spunto dal caso dell’azienda meolese che negli anni scorsi ha promosso due procedimenti cautelari contro altrettanti concorrenti, accusati di aver contraffatto un tavolo d’arredo (“Passion”, il nome del prodotto), il cui modello era stato registrato da Miniforms presso l’Ufficio per l’armonizzazione del mercato interno (Uami). I due Tribunali interpellati hanno fornito valutazioni opposte (Venezia pro, Trieste contro), così la Miniforms, sulla base di un regolamento europeo del 2002, ha fatto richiesta di demandare la decisione sulla validità della registrazione del modello all’Uami, in quanto organo che l’ha concessa a livello comunitario. Nell’ottobre del 2012, il Tribunale di Venezia ha accolto l’istanza, ma a oggi l’ufficio comunitario non vi ha ancora dato seguito. «Il comportamento dell’Uami, che dovrebbe svolgere un ruolo attivo e responsabile nella tutela dei modelli registrati, compromette la tutela dei prodotti made in Italy in un settore rilevante come quello dell’arredo, già fortemente colpito dalla crisi, e mina la credibilità del sistema comunitario in tema di concessione di registrazione di design», dice Rubinato, chiedendo al governo di attivarsi per ottenere dall’Uami un’adeguata tutela delle aziende italiane titolari dei diritti di modelli di design lì depositati. Giovanni Monforte

SCARICA L'ARTICOLO IN PDF


pubblicata il 07 luglio 2015

<<
<
 ... 960961962963964965966967968 ... 
>
>>
ritorna
 
  Invia ad un amico