Pd Veneto, congresso entro l'autunno per segnare discontinuità

04 luglio 2015

“Nella direzione regionale di ieri ho apprezzato la chiarezza fatta da Roger De Menech con la presentazione delle dimissioni della segreteria regionale. Ora, a termini di Statuto, è necessario convocare l’Assemblea del partito, per scegliere a chi affidare la reggenza al fine di convocare un congresso straordinario. Il Pd Veneto non ha infatti bisogno di un commissario esterno, ma di un confronto trasparente che sappia andare a fondo delle questioni per riuscire finalmente ad essere in sintonia con il sentiment dei veneti”. Lo afferma Simonetta Rubinato, commentando la riunione della dirigenza del Partito democratico svoltasi ieri nella sede regionale di Padova.

“Non ho preclusioni che la reggenza sia affidata allo stesso De Menech: quello che conta è che non si faccia melina e il congresso sia convocato entro l’autunno, con regole che consentano la massima partecipazione ed un vero confronto. Se vogliamo ricostruire il Partito Democratico del Veneto, il congresso non può essere il riassunto dell’esistente, ma una scelta di discontinuità rispetto ad una linea politica che è stata pesantemente bocciata dagli elettori” conclude Rubinato.

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pubblicata il 04 luglio 2015

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