Contrastare la criminalità dell'Est europeo

02 novembre 2007

"Mi rammarico molto che il governo Prodi non sia riuscito ad essere più tempestivo nel cogliere il grave problema della criminalità proveniente dall'Est che la sottoscritta aveva denunciato nel marzo scorso in un'interrogazione parlamentare. In quell'interrogazione - spiega la Senatrice dell'Ulivo Simonetta Rubinato - , presentata al ministro dell'Interno dopo che a Onè di Fonte (Tv) una banda di rumeni aveva sequestrato una giovane del posto, chiedevo quali azioni intendesse intraprende il governo a livello locale, per rafforzare cioè il presidio e il controllo del territorio, ma anche a livello comunitario, per adottare iniziative integrate e coordinate per controllare la mobilità criminale.
Mi rammarico - prosegue la Senatrice trevigiana - anche del fatto che di fronte a un problema così grave gli esponenti del centro destra strumentalizzino le paure dei cittadini con la solita propaganda mediatica.
La realtà è che anche nei 5 anni del governo Berlusconi non è arrivato nessun rinforzo sul territorio né è stata affrontata efficacemente la criminalità organizzata (quella straniera e le varie mafie di casa nostra).
Mi auguro che dopo questo ulteriore massacro - conclude Rubinato - , sul tema della sicurezza ci sia in Parlamento la capacità di collaborare per dare risposte a tutto il Paese, anche in senso trasversale, perchè la sicurezza dei cittadini deve essere sia di destra che di sinistra. In ogni caso la fermezza deve evitare di fare di tutta l'erba un fascio: i criminali e le persone per bene appartengono a ogni etnia, come hanno dichiarato i famigliari della donna assassinata a Roma e come ha dimostrato la testimone romena che ha denunciato il killer".

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pubblicata il 02 novembre 2007

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