Il burqa offende la dignità della donna

09 ottobre 2007

"In Italia la libertà di professare la propria fede religiosa è garantita dalla Costituzione, in particolare dall'articolo 19. L'uso del burqa non è segno di libertà religiosa. Si tratta di una pratica che, stravolgendo i precetti del Corano, impone l'occultamento delle sembianze del corpo della donna offendendone la dignità". E' quanto afferma la Senatrice Simonetta Rubinato (Ulivo).
"Al di là di questo, tale pratica è contraria comunque al nostro ordinamento che, per motivi di sicurezza, vieta il travisamento delle persone ai fini della loro identificazione: il burqa, infatti, potrebbe essere utilizzato anche da chi, uomo o donna, intendesse celarsi per delinquere. Credo - conclude la Senatrice trevigiana - che se vi è incertezza normativa, il ministero dell'Interno debba quanto prima chiarire che l'uso del burqa è vietato nel nostro Paese".

mimetype SCARICA IL COMUNICATO IN PDF


pubblicata il 09 ottobre 2007

ritorna
 
  Invia ad un amico