Referendum veneti, dare la parola ai cittadini rafforza la democrazia

28 aprile 2015

“Se il Veneto ancora oggi non ha un minimo di quell'autonomia ed autogoverno che la società veneta si merita, la responsabilità non è solo di diktat centralistici, ma dell'incapacità di chi ha governato la nostra Regione di attivare dal 2001 ad oggi la procedura dell'autonomia differenziata per negoziare col Governo più competenze primarie e più risorse, e che ora sfacciatamente cavalca la legittima frustrazione dei Veneti”. Lo afferma Simonetta Rubinato, parlamentare del Pd commentando l'udienza pubblica svoltasi oggi alla Corte Costituzionale riguardante la richiesta del Veneto, come previsto da due leggi regionali, di poter attivare una consultazione popolare sull'ipotesi di avere una autonomia speciale e una sull'indipendenza, leggi che sono state impugnate dal Governo nazionale

“Ringrazio il prof. Mario Bertolissi che con la sua arringa ha provato a dare sostanza e dignità sul piano della dottrina costituzionale ad una posizione di debolezza sul piano politico delle delibere referendarie della Regione Veneto, sostenendo come la manifestazione del principio della libertà di opinione dell'art. 21 da parte dei cittadini possa rafforzare e non minare il valore dell'unità della Repubblica. Come ha dimostrato di recente il parlamento del Regno Unito, non si deve temere di dare la parola ai cittadini, perché questo rafforza la democrazia” conclude la deputata.

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pubblicata il 28 aprile 2015

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