Portualità Alto Adriatico: serve un unico progetto

04 dicembre 2014

“Il futuro della logistica e portualità nel Nord Adriatico non può passare attraverso una prova di forza tra parlamentari triestini e veneti. Chi rappresenta le due regioni dovrebbe lavorare ad un’idea dei due porti come un unico sistema, un unico progetto capace di una visione di portualità europea in una cifra di vera capacità industriale di filiera. Un progetto della portualità del Nord Adriatico che ci sembra sia ancora tutto da impostare”. Lo afferma Simonetta Rubinato, deputata del Pd che interviene a margine del botta e risposta tra il presidente dell’autorità portuale di Venezia, Paolo Costa, e i senatori promotori di un emendamento che chiede lo stop al progetto di porto offshore in Laguna. “Se il terminal davanti la bocca di Malamocco – spiega – è una infrastruttura che contribuirà alla crescita e allo sviluppo della portualità, è opportuno che questa scelta sia condivisa e realizzata insieme agli interventi previsti per il porto di Trieste, attuando nel contempo la modernizzazione della linea ferroviaria sul corridoio paneuropeo Adriatico-Baltico”. 

“Si tratta ora di capire la fattibilità del porto d’altura in laguna – precisa – ovvero se sarà realizzato in project financing, in un partenariato pubblico-privato, chiarendo quale sia il finanziamento necessario e chi lo copre. Perché per evitare gli errori del recente passato, prima di investire anche un solo euro di denaro pubblico, deve essere fatta un’analisi chiara e trasparente sui costi/benefici dell’opera”.

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pubblicata il 04 dicembre 2014

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