Bene il plafond di 100 milioni di euro per ex soci banche venete. Ora tocca alla politica

10 ottobre 2017

“Accogliamo con favore la notizia che Intesa Sanpaolo mette a disposizione dei clienti delle ex popolari venete, privati in modo fraudolento dei loro risparmi, un plafond di 100 milioni di euro. E’ un bel segnale per il nostro territorio, anche perché si tratta di un’iniziativa affatto scontata, che ha dato ascolto anche ai nostri appelli in tal senso”. Lo afferma Simonetta Rubinato, parlamentare del Pd, commentando l’annuncio diffuso nel pomeriggio dal consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, a Vicenza. 

“Le condizioni stabilite da BancaIntesa perché una parte degli ex azionisti possa accedere a questo plafond – prosegue la deputata – confermano che sono decine di migliaia, si ipotizza circa 30 mila, i risparmiatori frodati, cioè persone con redditi bassi che non avevano il profilo adeguato per l'acquisto di questo tipo di strumenti finanziari, collocati con violazione dei doveri di informazione o di corretta esecuzione dell’operazione. Per questo ritengo vada approntato da Governo e Parlamento uno strumento arbitrale che possa accertare chi tra gli ex azionisti è stato frodato e quindi reclama giustizia e chi invece aveva il profilo adeguato dell'investitore. Per evitare di intasare per anni con ricorsi le aule giudiziarie e poi la stessa Corte Costituzionale e per ridare fiducia al risparmio tradito”. 

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pubblicata il 10 ottobre 2017

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