Distacco Sappada, l'autonomia è l'unico modo per fermare la disintegrazione del Veneto

22 settembre 2017

"Il via libera del Senato al passaggio di Sappada al Friuli-Venezia Giulia lascia intendere che per una certa politica i cittadini non siano tutti uguali: ci sono i cittadini di Sappada la cui volontà viene giustamente rispettata e ci sono i cittadini di altri 32 Comuni referendari tenuti ancora "in sospeso". E poi ci sono le disuguaglianze tra i cittadini che vivono in regioni speciali e i cittadini che vivono in regioni ordinarie, che la stessa politica che oggi esulta ha colpevolmente ignorato per almeno dodici anni. Le forze politiche di questo territorio oggi dovrebbero chiedersi se non sia in pericolo la sopravvivenza del Veneto come lo conosciamo, per il possibile effetto slavina a cominciare dagli altri comuni che hanno chiesto di lasciare la nostra Regione”. Lo afferma Simonetta Rubinato, parlamentare del Pd, il giorno dopo il voto con cui il Senato ha dato via libera al passaggio di Sappada in Friuli Venezia Giulia.

“L'unica soluzione possibile è il riconoscimento finalmente al Veneto di una forma di autonomia almeno pari a quella del Friuli-Venezia Giulia. Ecco perché i cittadini veneti devono andare in massa a votare al referendum del 22 ottobre prossimo. Se prima il sì era un'opportunità, ora l'autonomia del Veneto è diventata una necessità. A meno che non siamo disposti ad assistere alla disintegrazione del Veneto” conclude la deputata.

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pubblicata il 22 settembre 2017

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