Referendum, il ministero collaborerà - Gazzettino

27 luglio 2017

Pagina 12, Nordest

 

Angela Pederiva Dopo un anno e mezzo di attriti sull'asse Venezia-Roma, arrivano segnali di distensione intorno al referendum sull'autonomia. In laguna è arrivata la risposta del ministro Marco Minniti alla lettera del governatore Luca Zaia: e già questa, dopo mesi e mesi di dialoghi fra sordi, sarebbe una notizia. Ma c'è di più, perché il titolare dell'Interno ha assicurato al presidente della Regione il supporto all'organizzazione della consultazione, una disponibilità che è stata raccolta già ieri mattina con un vertice che si è tenuto a Palazzo Balbi.Lo scorso 13 luglio Zaia aveva sollecitato Minniti a confermare l'intenzione del governo di garantire le attività di sua competenza. Dopo giorni di attesa e polemiche, è arrivata la missiva con cui Minniti informa che «le competenti articolazioni centrali e periferiche dell'Amministrazione dell'Interno assicureranno la propria collaborazione in ordine agli adempimenti compendiati nell'unita scheda, da compiere al fine di contribuire all'ordinato e corretto svolgimento della consultazione». L'allegato a cui fa riferimento il ministro comprende un elenco dei compiti che il responsabile del Viminale assegna alle prefetture. Innanzi tutto la trasmissione alla Regione dei numeri delle sezioni normali e di quelle ospedaliere, dei seggi da allestire nelle case di cura e nei luoghi di detenzione, degli elettori residenti estero e del corpo elettorale nel suo complesso. Quindi la revisione e la comunicazione delle liste elettorali, la vigilanza sulla propaganda elettorale, la tutela dell'ordine pubblico e il presidio dei seggi elettorali, la messa a disposizione degli edifici scolastici. E, ancora, la collaborazione con la Regione nei rapporti con i Comuni e con le Corti d'Appello per la nomina dei presidenti e dei componenti degli uffici elettorali di sezione, nonché il supporto alla Regione ai fini della diffusione delle circolari e delle istruzioni. «Verrà sensibilizzato il Prefetto di Venezia perché, in stretto raccordo con il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, curi l'espletamento di tali incombenze in piena sinergia con i competenti Uffici regionali», promette Minniti. Conferma il governatore Zaia: «I dirigenti regionali, assieme al prefetto di Venezia e ai funzionari della prefettura, sono già all'opera per analizzare i diversi aspetti del protocollo al fine di verificare se siano soddisfatte tutte le necessità evidenziate dalla Regione». Soddisfatta la deputata dem Simonetta Rubinato, che aveva depositato un'interrogazione al ministro: «Nessuno a questo punto può mettere in dubbio la leale collaborazione istituzionale del governo». Sembra dunque sbloccarsi la macchina organizzativa, mentre continua il dibattito nel merito. La novità politica di giornata è che Giovanna Negro, unica tosiana rimasta in consiglio regionale, ha inviato al Corecom l'adesione del suo gruppo Veneto del Fare al comitato per il sì. Il deputato dem Alessandro Naccarato resta invece sulla posizione dell'astensione o del no: «Il Pd deve contrastare il referendum farsa della Lega impedendo che con i soldi di tutti i cittadini venga pagata una campagna strumentale contro il governo e contro lo Stato».

 

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pubblicata il 27 luglio 2017

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