Sindaci obbligati a fare gli sceriffi

27 gennaio 2011

"In teoria è giusto che vi sia più collaborazione tra gli Uffici Comunali e l'Agenzia delle Entrate, ma il problema è che qui si stanno scaricando sui Comuni le responsabilità delle Amministrazioni Centrali e Regionali. Federalismo è chiarezza di competenze, certezza di risorse, di controlli e di responsabilità, mentre oggi a fronte dell'azzeramento dei fondi per il sociale da parte del Governo e della Regione Veneto si scarica la patata bollente sui Comuni, i quali sono obbligati a fare la parte dello sceriffo di Nottingham, cioè gli esattori, aumentando le tariffe o stanando gli evasori (sfuggiti allo Stato) per incassare una percentuale a copertura dei tagli dei trasferimenti". L'on. Simonetta Rubinato, deputata e sindaco di Roncade, interviene in merito alla proposta lanciata ieri dai rappresentanti sindacali dei pensionati, allarmati dal caro rette nelle case di riposo.

"La lotta all'evasione fiscale va bene - concorda la deputata democratica - ma il ricavato va usato per diminuire le tasse a chi ne paga già troppe o per aumentare i servizi, non per coprire i buchi o i tagli dello Stato e della Regione che continuano a salassare i cittadini. Anche perché i servizi socio-sanitari vanno garantiti subito, mentre la lotta all'evasione fiscale richiede ai Comuni iniziali investimenti in strumenti e personale, con prospettive di remunerazione di lungo periodo, dati i tempi del contenzioso tributario".

"Ai Comuni - conclude amaramente l'on. Rubinato - tocca di fare le nozze con i fichi secchi visto che la riforma federale è per loro come correre "a fari spenti nella notte", ovvero senza sapere se ci saranno le compatibilità finanziarie per sostenerla".

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pubblicata il 27 gennaio 2011

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