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Ex Apt, 22 persone licenziate tornano a sperare in un lavoro - La Nuova Venezia

21 dicembre 2017

Pagina 20, Cronaca

Tornano a sperare i 22 ex dipendenti dell'Apt di Venezia, senza lavoro dal luglio 2016 perché licenziati dalla Città Metropolitana. A riaccendere una luce in fondo al tunnel della disoccupazione, un emendamento alla legge finanziaria proposto dalla parlamentare pd Simoretta Rubinato e approvata dalla Camera, con il quale è stata estesa esplicitamente l'applicazione delle norme pubbliche anche ai dipendenti dei consorzi di Enti pubblici. «Questo significa che possiamo accedere alla mobilità regionale: chiediamo alla Regione di inserirci nelle liste del personale in mobilità», lancia un appello l'ex direttore dell'Apt Massimo Romano. «Eravamo in 23 , ma l'economo è morto di infarto il giorno in cui ha ricevuto la lettera», racconta, «la situazione è drammatica per molti: non tanto per me, che tra sei mesi vado in pensione, ma ci sono famiglie con mutui da pagare, bambini. E poi, chi fa ora assistenza e informazione ai turisti, principale voce economica del territorio? Chi fa le certificazioni? I Comuni no di certo. Quando abbiamo chiuso l'ufficio abbiamo lasciato alla Città Metropolitana 17 mila pratiche su altrettanti appartamenti in affitto turistico: era obbligatoria l'iscrizione presso gli elenchi Apt. Non ci risulta siano state toccate da allora e si parla tanto di controlli. Ringraziamo l'onorevole Rubinato e Luigi Giordani, che ci hanno seguito in questi mesi». Intanto il 15 gennaio c'è l'udienza di opposizione al licenziamento. (r.d.r.)

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pubblicata il 21 dicembre 2017

 
 
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